Giappone primo mercato asiatico per il vino italiano

Nonostante il Paese asiatico in cui, negli ultimi anni, si sono concentrate campagne di marketing ed investimenti da parte del vino italiano sia la Cina,
il primo mercato orientale per le cantine del Belpaese, è tutt’oggi il Giappone, che da decenni ha strette relazioni culturali e commerciali con l’Italia. Secondo i dati dell’Ice di Tokyo forniti a WineNews, nel 2018 il Giappone ha importato vino italiano per un totale di 21,6 miliardi di Yen (intorno ai 173 milioni di euro, mentre il totale delle esportazoni in Cina nel 2018, secondo l’Ice di Pechino, è stato di 168 milioni di dollari, ovvero intorno ai 147 milioni di euro), per 39,6 milioni di litri. Un anno non brillantissimo, visto che, nel complesso, si è registrata una contrazione del 7,5% in volumi, a fronte di una sostanziale stabilità nelle quantità (-0,4%). A soffrire di più, come nel resto del mondo, sono i vini fermi in bottiglia, che valgono 16,8 miliardi di Yen per 30,2 milioni di litri, che hanno registrato una flessione dell’1,6% in valore e del 10% in volume, mentre crescono gli spumanti, che hanno messo insieme 4,2 miliardi di Yen(+4,2%) per 6,8 milioni i litri +4,2%. Italia che è secondo fornitore di bollicine del Paese, dietro alla lontanissima Francia, prima sia negli sparkling wine (con una quota di mercato dell’82,9% in valore) che nel totale vino, dove detiene una quota del 55% in valore (con l’Italia terza, nel complesso, con l’11,6% del mercato, di poco dietro al Cile, secondo, con il 12%).
E dove il Belpaese, però, è già considerato un produttore di qualità, al pari della Francia: se la fascia di prezzo più gettonata per i vini giapponesi e cileni, infatti, è tra i 500 ed i 1.000 yen a bottiglia (tra i 4 e gli 8 euro, ndr), per i vini di Francia e d’Italia, il range di prezzo più gettonato è quello tra 1.000 e 1.500 yen.
E molto, ora, ci si attende dagli effetti dell’accordo di libero scambio tra Giappone ed Unione Europea, in vigore dal 1 febbraio 2019 “Finalmente i vini italiani, ugualmente a quelli degli altri paesi europei, potranno beneficiare dell’esenzione fiscale, normativa gia’ applicata ai vini provenienti dal Cile. L’Italia è sempre stata riconosciuta nel Mondo come il Paese del vino – spiega l’Ice di Tokio – essendo uno dei leader mondiali nella sua produzione, con ampia varietà di vitigni e una lunga e feconda storia. Tuttavia, proprio la ricchezza di varietà e storia potrebbe creare difficoltà tra i consumatori ordinari, che rischiano di non cogliere pienamente tali grandi differenze”.
Una varietà del vino italiano che si conferma croce e delizia in ogni angolo del mondo e che, anche in Giappone, rende necessario uno sforzo di promozione non solo commerciale, ma anche culturale, da parte del sistema vino d’Italia.
E tante, per esempio sono le iniziative messe in campo dalla stessa Ice. “L’ufficio di Tokyo gestisce il progetto “6.000 anni di vino italiano”, che si pone l’obiettivo di favorire e ampliare la penetrazione dei vini italiani nel mercato giapponese, e viene realizzato senza interruzione dal 2011.
I protagonisti della “Campagna 6.000 anni di vino italiano” sono le aziende italiane che collaborano di concerto con gli organizzatori dei vari eventi promozionali, culturali, commerciali e di immagine riferiti ai vini italiani, che si svolgono in tutto il Giappone. E in questo contesto – spiega l’Ice giapponese – è organizzata anche la “Borsa Vini Giappone”. Nel 2018, nel mese di novembre, si e’ svolta a Kyoto e a Tokyo, aperta solo al professionismo. Senza dimenticare “Foodex Japan”, una delle più imporanti fiere del wine & food in Asia (di scena nel 2019 a Tokyo, dal 5 al 9 marzo) alla quale l’ufficio di Tokyo partecipa ogni anno, realizzando il Padiglione Italia, il più grande tra i padiglioni internazionali presenti alla manifestazione”.

Fonte: Windows.it

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Come Avere un Look da Geisha

Ecco una veloce guida su come avere un look da geisha.

Geisha –Un gruppo di professioniste giapponesi che studiano fin da bambine l’arte della conversazione, della danza e del canto, per intrattenere gruppi di uomini.

Questa è una semplice guida – ci sono diverse acconciature e abbigliamenti per i diversi passi nella carriere di una geisha.

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Maiko – Venice to Tokyo – Kyoto – agosto 2015

Passaggi

  1. Decidi la tua acconciatura. Ci sono due opzioni. La prima è semplicemente quella di comprare una parrucca da geisha. Ci sono molti negozi online che ne vendono. In alternativa, puoi provare a pettinarti in stile geisha.
    • Devi avere i capelli lunghi per farlo. Potresti chiedere al tuo parrucchiere di farti delle extension.
    • Se il tuo parrucchiere conosce lo stile da geisha, puoi chiedere a lui di farlo. Altrimenti, dovrai cavartela da sola. Le informazioni al riguardo sono rare da trovare, specialmente in italiano, ma alcuni libri e siti spiegano tutto. Se non riesci a trovare indicazioni, legati semplicemente i capelli in alto, prendendo spunto da immagini che riesci a trovare.
    • Questo sito fornisce accessori tradizionali da geisha per i capelli. Anche se usi uno stile molto semplice, qualche accessorio servirà a migliorarlo. Tuttavia, molti costano più di 100€. Se è troppo caro, cerca della bigiotteria per costumi meno costosa.
  2. Truccati con cura. Se non sei brava a truccarti, raccomandiamo di farti aiutare da un’amica o da un’estetista. Il trucco da geisha deve essere perfetto. Guarda la sezione “Cose che ti serviranno” per controllare di avere tutto il necessario.
    • Le geishe usano una sostanza simile alla cera, chiamata “bintsuke-abura”, che spalmano su volto, collo e petto. Si tratta di un’ottima base per il trucco.
    • Prendi del fondo tinta bianco, e mischialo con un bel po’ d’acqua per creare una sorta di pasta. Applica il materiale ottenuto con un pennello al tuo volto e al tuo collo, come base. Potresti avere bisogno di passare diverse volte con il pennello: il volto, il petto e il collo devono essere completamente bianchi. Tuttavia, è importante lasciare della pelle nuda sotto l’attaccatura dei capelli. In questo modo, sembrerà ancora di più che tu stia indossando una maschera. E’ particolarmente importante farlo sulla nuca, una zona molto erotica in Giappone (come le gambe da noi). Se vuoi, puoi lasciare due o tre linee a forma di V libere dal fondo bianco. Infine, prendi una spugna, e passala su tutte le zone in cui hai applicato il fondo bianco: in questo modo assorbirai l’acqua in eccesso, ottenendo una pelle completamente bianca.
    • Prendi una matita nera per sopracciglia, e passala sulle sopracciglia. Guarda l’immagine – le sopracciglia devono essere piene e morbide. Noterai anche il colore rosso, quindi procurati una matita rossa – ma nota che ce n’è solo una minima quantità.
    • Prendi un pennello, e un eyeliner rosso liquido, e metti uno strato di rosso sulla palpebra superiore. Inizia la linea verso la metà della palpebra, e allargala leggermente verso la fine. Poi, prendi un eyeliner liquido nero, e usando un pennello più fino, passalo sulla palpebra superiore, come si fa nel normale trucco occidentale. Se vuoi, usa una minima quantità di ombretto rosso; se lo fai, prova a mischiarlo per formare diverse sfumature lungo la palpebra.
    • Usando una semplice matita nera, applica un soffice strato di nero alle palpebre inferiori.
    • Infine, le labbra. Usa un pennello sottile e un rossetto di un rosso brillante. Prima di tutto, usando una matita dello stesso colore del rossetto, disegna la linea delle labbra che desideri ottenere. Le geishe solo raramente colorano le labbra per intero – disegna un contorno piccolo, al centro delle labbra. Il resto delle labbra dovrebbe essere coperto dal fondo bianco. Quando hai deciso la forma delle labbra, colorale fino a quando non sono coperte di un rosso spesso e brillante.
  3.   Ci sono informazioni sui kimono in altri articoli di Wikihow.

Consigli

  • Se vuoi veramente assomigliare a una geisha, devi anche assumere un atteggiamento grazioso e da bambola. Abbi sempre un portamento elegante, sia in piedi che da seduta, e sorridi timidamente.
  • Se ci riesci, siediti nella posizione Seiza, come fanno spesso le geishe.
  • Truccati sempre prima di vestirti, in modo da non sporcare gli abiti.

Avvertenze

  • Fai molta attenzione quando metti il trucco sugli occhi. Con questo stile di trucco, gli errori sono molto più difficili da correggere, rispetto al trucco occidentale.

Cose che ti Serviranno

  • Bintsuke-abura
  • Fondo tinta bianco
  • Pennello per fondo tinta
  • Spugna
  • Matita nera per sopracciglia
  • Matita rossa per sopracciglia
  • Eyeliner rosso
  • Eyeliner nero
  • Pennello spesso per eyeliner
  • Pennello fino per eyeliner
  • Ombretto rosso
  • Pennello per ombretto
  • Matita nera per occhi
  • Pennello per labbra
  • Matita rossa per labbra
  • Rossetto rosso
  • ComeIndossare Scarpe di Taglia più Grande

fonte: https://www.wikihow.it

SUPER CAR elettrica giapponese

Aspark Owl è una velocissima sportiva elettrica realizzata in Giappone. Pesa meno di 1.500 kg, costa 3,1 milioni di euro, sprinta da 0 a 100 km/h in meno di 2 secondi e tocca i 280 chilometri orari di velocità massima.

La Aspark Owl è una supercar elettrica made in Japan dalle prestazioni sensazionali. Il team che ha sviluppato la vettura ha già dichiarato che potrebbe portare l’auto al Nurburgring con il chiaro obiettivo di stabilire il nuovo tempo record per una vettura a propulsione elettrica. rivelata al pubblico e presentata in anteprima al Salone dell’Auto di Parigi 2018, la Aspark Owl non è ancora un’auto destinata alla produzione di serie, ma l’obiettivo del team è proprio quello di produrla in serie, seppur a tiratura limitata.

Uno dei responsabili del brand Aspark ha recentemente rilasciato delle dichiarazioni a Top Gear: in sostanza le sue parole fanno trasparire grande orgoglio e fiducia nelle prestazioni della Owl, che può legittimamente ambire ad ingrangere il record del Nurburgring. Al momento il record “elettrico” del circuito è detenuto dalla Nio EP9, auto che non è però omologata per girare su strada. Cosa che invece è la Aspark Owl, pensata per girare tanto in pista quanto in strada.

Spingono la supercar giapponese quattro motori elettrici che sviluppano complessivamente 1150 cavalli e 883 Nm di coppia. Grazie alla monoscocca in fibra di carbonio e all’utilizzo massiccio del carbonio anche per altri elementi, il peso dell’auto è di soli 1.460 kg. Lo spint da 0 a 100 km/h è completato in meno di 2 secondi e la velocità massima è invece di 280 km/h. L’obiettivo dell’azienda giapponese è di produrre 50 esemplari e di presentare la versione deifnitiva al Dubai Motor Show 2019. Il prezzo? 3.1 milioni di euro.

fonte: infomotori.com

Setsubun せつぶん

Febbraio è l’ultimo mese di inverno in Giappone e il festival di Setsubun せ つ ぶ ん segna la fine dell’inverno e accoglie l’arrivo della primavera.

Setsubun せつぶん significa anche il giorno in cui gli spiriti maligni in agguato, sono cacciati via per assicurare un anno fortunato.

Un aspetto importante di questo rituale è che la persona che fa il lancio del fagiolo è ” T oshi otoko と し お と こ ” l’uomo dell’anno, generalmente al padre della famiglia.

Eventi e Feste Luglio 2019

Hakata Gion Yamakasa

Dal 1 al 15 luglio Fukuoka

La Festa di Hakata Gion Yamagasa a Fukuoka culmina il 15 con una sfilata di carri giganti.

 

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Gion Matsuri

Dal 1 al 29 luglioKyoto

La festa Gion-matsuri è l’evento più importante a Kyoto, questa festa risale al IX secolo. Dei carri tradizionali sontuosamente decorati con arazzi e stoffe antichi sfilano attraverso le vie principali della città.

 

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Tanabata (Festa delle stelle)

7 luglioIn tutto il Giappone

La Festa di Tanabata-matsuri (Festa delle stelle) si svolge in tutto il Giappone. La più famosa si svolge a Sendai, dove si decorano dei rami di bambù con strisce di carta colorata.

 

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O-Bon (Festa dei morti)

Dal 13 al 15 luglio (o ad agosto in varie regioni) In tutto il Giappone

La Festa di Bon-matsuri (Festa dei morti) si svolge in tutto il paese. Vengono celebrati dei riti religiosi in memoria dei defunti. Le danze popolari del Bon Odori sono dedicate a questi ultimi per deliziare le loro anime.

 

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Nachi-no-Hi-Matsuri

14 luglioMonti di Kumano

La Festa di Hi-matsuri (Festa del fuoco) del Santuario di Nachi-jinja si svolge a Nachi-Katsuura dove 12 torce giganti vengono portate in processione da sacerdoti in abito bianco.

 

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Festa Warei Taisai e Uwajima Ushi-Oni Matsuri

Dal 22 al 24 luglio Uwajima (Ehime)

La festa Warei Taisai tocca il proprio culmine la sera del 24 luglio, in occasione dell’hashirikomi, quando tre grandi carri vengono trasportati fino al santuario di Warei-Jinja alla luce di torce costruite con legno di pino. L’Uwajima Ushi-Oni Matsuri si svolge invece durante le ore diurne ma non per questo è meno spettacolare: per la città sfilano, infatti, giganteschi carri alti 6 m, ricoperti da un telo rosso e raffiguranti il leggendario mostro Ushi-Oni.

 

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Tenjin Matsuri

24 e 25 luglio Osaka

La Festa di Tenjin-matsuri del Santuario di Temmangu-jinja di Osaka presenta una sfilata di barche con a bordo dei mikoshi (santuari portatili) che scendono lungo il fiume Dojima.

 

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Fuochi d’artificio sul fiume Sumida

Ultimo sabato di luglio Tokyo

Grande lancio di fuochi d’artificio sul fiume Sumida a Tokyo.

 

Soma-Nomaoi, la corsa dei cavalieri samurai

L’ultimo sabato, domenica e lunedì del mese di luglio Soma (Fukushima)

La festa Soma-Nomaoi dura tre giorni ma il suo culmine è rappresentato dal Koshiki Kacchu Keiba, quando centinaia di samurai a cavallo si affrontano con le loro armature, i loro elmi e le loro spade katana in una corsa di 1000 m (shinki sodatsuden) per conquistare 40 stendardi, ognuno rappresentante un santuario. Sono assolutamente da non perdere i magnifici fuochi d’artificio che accompagnano il momento del lancio degli stendardi.

Miyajima Kangensai

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Fine luglio o inizio agosto Miyajima (Hiroshima)

Il festival musicale di Kangensai nel Santuario di Itsukushima-jinja di Hiroshima offre musica e balli di corte.

 

FONTE: www.turismo-giappone.it

RIARMO DEL GIAPPONE… e l’Italia, taglia!

Il Governo del Premier Abe continua sulla strada del riarmo delle Forze Armate giapponesi. Infatti, questo mese, è stato approvato il budget per la Difesa, che include, tra l’altro, 612,35 milioni di dollari per l’acquisizione di sei caccia di 5° generazione F-35A LIGHTING II, per l’anno fiscale che va dal 1° aprile 2019 al 31 marzo 2020.

Oltre ai 42 F-35A già ordinati, il Japanese National Security Council and Gabinet ha autorizzato l’acquisizione di ulteriori 105 velivoli.

Tokyo ha inoltre approvato, per la prima volta, l’acquisto di 42 velivoli nella versione B, ovvero quella a decollo corto e atterraggio verticale (STOVL), utilizzabili a bordo di unità navali. Quindi il numero totale di caccia sarà di 105 F-35A e 42 F-35B, facendo del Giappone il maggiore cliente del velivolo della Lockeed Martin.

Proprio per questo si sta trasformando il cacciatorpediniere portaelicotteri IZUMO (foto) in una portaerei pura, capace, magari con l’aggiunta di catapulte, di proiettare potenza al di fuori dei confini nazionali.

Inoltre è in progettazione un missile da crociera, con gittata di 900 km, in grado di essere aviolanciato dagli F-35. Questa tipologia di arme verrebbe utilizzata per colpire bersagli paganti, come grandi unità navali ma anche basi aeree e altre installazioni militari.

Appare evidente che il Giappone sia fortemente preoccupato dalla crescente aggressività, nel Pacifico, della Cina. A tal proposito continuano le rivendicazioni territoriali di Pechino nei confronti di arcipelaghi, come le isole Senkaku, che rivestono una grande importanza strategica per il controllo delle rotte commerciali.

I problemi non vengono solo dalla Cina, infatti la Corea del Nord, pur avendo ultimamente ammorbidito i toni, continua ad essere un Paese da tenere sotto controllo, a causa del suo significativo deterrente nucleare.

Il Governo italiano, invece, continua ad esprimere perplessità sul programma F-35, annunciando uno studio specifico mirato a verificarne il rapporto costi/benefici. Nonostante le frenate politiche, il capo di stato maggiore dell’Aeronautica Rosso ha dichiarato, lo scorso 30 novembre, che gli F-35A italiani hanno ufficialmente conseguito la IOC (Initial Operational Capability). Con il conseguimento di tale capacità, i nostri F-35A sono in grado di esprimere, primi in Europa, una capacità operativa reale con un velivolo di 5° generazione.

di Tiziano Ciocchetti da http://www.difesaonline.it

In Giappone un cocktail bar con vista rifiuti

https://www.youtube.com/watch?v=S7CcTobfBHU

 Un luogo insolito per andarsi a bere un drink dopo il lavoro. Invece il “Gomi-Pit” bar di Musashino, a Ovest di Tokyo (da Gomi che significa spazzatura) è pieno di gente, tutte le sere. La vista dalle vetrate non offre un panorama sulla città. L’affaccio è interno e mostra un braccio meccanico in funzione che acchiappa spazzatura.

Il locale, infatti, si trova sopra uno stabilimento di smaltimento rifiuti, dove c’è anche un inceneritore. Il contrasto è forte. Agli ultimi piani si ascolta musica e si bevono cocktail e vino, in basso cumuli di immondizia quotidiana tirati su da una gru fino all’altezza dei clienti intenti a fare l’aperitivo.

L’obiettivo è sensibilizzare sul tema e mostrare ai giapponesi quanti rifiuti producono. Ma anche i clienti sembrano apprezzare. La puzza non si sente, il bar è accogliente e di design e anche i bambini si incuriosiscono e si sensibilizzano sulla salvaguardia dell’ambiente e l’importanza del riciclo.

http://www.askanews.it

10 Superstizioni giapponesi

1. I ragni

Vedere un ragno di notte in casa porta male mentre vederlo alla mattina porta bene

2. Come dormire

Non dormite con la testa rivolta verso nord, i corpi dei defunti vengono disposti così

3. Le unghie

Se vi tagliate le unghie durante la notte, le credenze popolari vogliono che non sarete con i vostri genitori quando moriranno

4. Il tè

Se nel tè trovate un rametto che galleggia verticalmente, è di ottimo auspicio

5. I regali

A un matrimonio non si regalano specchi, perché possono rompersi e quindi sono di cattivo auspicio per la coppia, e per lo stesso motivo, non si regalano coltelli e cose taglienti (come da noi)

6. Il carro funebre

Se vedete passare un carro funebre, nascondete i pollici. Questo perché in giapponese pollice si dice oyayubi, cioè oya= genitori, yubi= dito, in questo modo si proteggono i genitori dalla morte

7. Fiori e piante in ospedale

Se andate a trovare qualcuno in ospedale, non regalate ciclamini (shikuramen), perché shi rimanda alla parola morte, e ku alla parola sofferenza, e neanche piante in vaso perché queste metteranno radici e quindi sono di cattivo auspicio, prolungando la degenza del malato

8. Lo starnuto

Se starnutisci, vuol dire che qualcuno sta parlando di te

9. Il numero quattro

Il numero quattro è considerato di cattivo auspicio perché si pronuncia allo stesso modo della parola morte (shi). Pertanto, non si deve fare regali che consistano di quattro pezzi, in alcuni alberghi e ospedali il numero della camera quattro non esiste

10. Le fotografie

Fate attenzione a come fotografate amici o familiari. Se ci sono tre persone, secondo le superstizioni giapponesi, la persona nel mezzo morirà prima delle altre due.

FONTE:greenme.it

Noodles gratis se cambi orario del treno!

Chi può resistere all’offerta di deliziosi noodles gratis da consumare appena dopo il lavoro? L’iniziativa parte dalla Tokyo Metro che sta tentando qualsiasi strada per convincere quante più persone possibili a cambiare l’abitudine di prendere la metro nelle ore di punta per evitare treni strapieni e impraticabili. Nel suo progetto anti-congestionamento denominato Jisa Biz, la compagnia ha aggiunto alla Tozai Line due corse che partono al mattino presto. Entrambi i treni arrivano in città per le 8. Cosa saranno mai 30 minuti di anticipo se in cambio puoi ottenere di noodles gratis? L’offerta naturalmente è riservata solo a coloro che prenderanno le nuove corse sulla Tozai Line, aiutando la compagnia a diminuire l’affollamento dei vagoni nelle ore di punta. La nuova linea che va da ovest a est, partirà dalla Urayasu Station alle 6.31 del mattino, mentre quella che va da est a ovest, si muoverà da Nakano alle 7.21. I passeggeri che prenderanno uno di questi treni nei giorni feriali tra il 21 gennaio e il 1 febbraio, riceveranno un coupon da usare al Metro-an, la catena di ristorazione di soba noodle di Tokyo Metro.

Il cibo che si potrà ottenere in cambio dipenderà da quante persone in totale completeranno la sfida dei 10 giorni di treni un po’ più mattutini. Si riceverà quindi un coupon per una coppa di kakiage soba, dei noodles in brodo con anelli di verdura e tempura di gamberi.

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FONTE: agrodolce.it

Stelle cadenti artificiali

img_2663Il 17 gennaio un razzo giapponese ha portato in orbita il satellite che sarà in grado di sparare stelle cadenti artificiali.

L’Astro Live Experience, un’azienda giapponese, ha progettato il satellite Sky Canvas che sarà testato durante quest’anno e usato poi nel 2020, sopra il cielo di Hiroshima, per celebrare i 75 anni dall’esplosione della bomba atomica. Se i test andranno bene questo spettacolo inaugurerà le Olimpiadi di Tokyo 2020.

Il satellite Sky Canvas sarà in grado di sparare un centinaio di sciami meteorici rendendo le stelle cadenti un servizio a portata mondiale. Inoltre queste comete saranno più lente e più luminose delle stelle cadenti naturali.

Come accade per ogni novità c’è sempre qualcuno che si preoccupa dei danni che questa potrebbe causare ma i responsabili dell’ALE assicurano che la nuova tecnologia non sarà pericolosa né per l’aumento di detriti spaziali, né per la nostra atmosfera, anzi essa permetterà di studiare in modo approfondito uno strato atmosferico ancora poco conosciuto.

fonte:felicitàpubblica.it

Matsuri 祭 ed eventi Agosto 2019

Nebuta Matsuri e Neputa Matsuri

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Dal 1 al 7 agostoAomori e Hirosaki (Aomori)

La Festa di Nebuta-matsuri a Aomori (2-7 agosto) e la Festa di Neputa-matsuri a Hirosaki (1-7 agosto) presentano sfilate di strutture enormi in cartapesta che evocano guerrieri, animali o scene leggendarie e che, illuminate, vengono portate da carri.

Kanto Matsuri

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Dal 3 al 6 agosto Akita

La Festa di Kanto-matsuri a Akita presenta una sfilata di lunghe stuoie di bambù, ed ognuna porta una quarantina di lanterne illuminate.

 

Hanagasa Matsuri

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Dal 5 al 7 agosto Yamagata

La Festa di Hanagasa-matsuri a Yamagata consiste in una sfilata nel corso della quale danzano una decina di migliaia di cittadini che indossano cappelli tradizionali a strisce decorati con fiori artificiali.

 

 

Cerimonia per la pace

6 agosto Hiroshima

Davanti al monumento del Memoriale della pace di Hiroshima, nel parco che porta lo stesso nome, si tiene una cerimonia per placare gli spiriti delle vittime della bomba e pregare in favore della pace eterna nel Mondo.

 

 

Tanabata Matsuri (la festa delle stelle) di Sendai

4Dal 6 al 8 agosto Sendai

Alcune fastose decorazioni tradizionali giapponesi di bambù e di carta, i sasatake, vengono disposte davanti alla stazione di Sendai e in tutto il resto della città, come per un concorso di bellezza. Ai giorni nostri, il tanabata viene celebrato il 7 luglio, però a Sendai si svolge ad agosto, in accordo con il calendario lunare.

 

Danze popolari Awa-Odori

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Dal 12 al 15 agosto Tokushima

Festa delle danze popolari Awa Odori a Tokushima. In tutta la città risuona la musica dei canti e dei balli durante il giorno e la notte.

 

Yamaga Toro Matsuri (la festa delle lanterne)

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Dal 15 al 16 agostoYamaga (Kumamoto)

Questa festa, probabilmente una delle più importanti di Kumamoto, ricorda la leggenda secondo la quale gli abitanti del villaggio hanno salvato una volta l’Imperatore e il suo seguito, persi nella nebbia, illuminando loro la strada con torce di legno di pino. La danza più impressionante ha luogo la seconda sera, quando un migliaio di donne vestite con lo yukata (il kimono estivo di cotone) e con in testa lanterne d’oro e d’argento ballano e cantano per tutta la notte.

Festa di Daimonji-matsuri

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16 agosto Kyoto

Festa di Daimonji-matsuri: dei fuochi vengono accesi sulle colline che circondano Kyoto per segnare la fine del Bon-matsuri.

 

Danza Gujo Odori

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Da metà luglio agli inizi di settembre Gujo (Gifu)

In Giappone, il Gujo Odori è una delle tre più famose feste di danza tradizionale, assieme all’Hanagasa Odori (la danza dei cappelli fioriti), a Yamagata, e all’Awa Odori, a Tokushima. Antica di più di quattrocento anni, questa festa viene oggi classificata come «bene immateriale della cultura tradizionale giapponese». Da metà luglio a inizio settembre, dieci tipi diversi di danza vengono eseguiti nel corso di 32 notti lungo un percorso che attraversa tutta la città. Il momento culminante è il Tetsuya Odori, che dura dal 13 al 16 agosto, in cui gli abitanti ballano per tutta la notte, dalle otto di sera fino alle quattro o alle cinque di mattina.

Dai Chochin Matsuri (la festa delle lanterne giganti)

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26 e 27 agosto Isshiki (Aichi)

Questa festa mette in scena enormi chochin(lanterne di carta), che misurano più di 5 m di diametro e più di 10 di altezza. Dodici gruppi di lanterne vengono decorati con immagini e testi che riportano vari racconti e leggende. La bellezza di questo colorato spettacolo che, in occasione del Dai Chochin Tsuriage, si accende con lenta gradualità è assolutamente mozzafiato.

FONTE: http://www.turismo-giappone.it

Sette curiosità nipponiche

1 Per i giapponesi il gruppo sanguigno è indice di particolarità caratteriali, un po’ come il nostro segno zodiacale

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2 L’analfabetismo quasi non esiste e quasi tutti scelgono di proseguire gli studi dopo gli anni della scuola dell’obbligo

3 Per i giapponesi avere i denti storti è indice di bellezza e molte ragazze lo considerano un punto di forza
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4 I treni giapponesi sono i più puntuali al mondo e quando avviene un ritardo è possibile avere un foglio che lo certifica in modo da portarlo al lavoro o a scuola

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5 Ci sono tantissimi distributori di bevande e snack. Si stima che ce ne sia uno ogni 25 persone circa

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6 Le giapponesi usano spesso scarpe di una misura più grande. Ciò dipende dal modo di camminare e dalla facilità con le quali possono toglierle

7 I giapponesi hanno due modi differenti di parlare, uno è quello formale da riservare agli amici o in famiglia e l’altro è quello informale, rivolto a persone di grado superiore o agli estranei

Fonte:chedonna.it

Il donburi

In hiragana: どんぶり), a volte abbreviato come don, che letteralmente significa “scodella”.

Un piatto tipico della cucina giapponese, costituito da pesce, o carne, o verdure o altri ingredienti lasciati bollire insieme e serviti sul riso.

Si tratta di un piatto veloce da preparare e molto sostanzioso, che dispone di molte varianti.

いただきます itadakimasu – “Buon appetito”

BIGNÉ TOTORO

  • Tagliate il burro a pezzi e mettetelo in una pentola con l’acqua, il sale e lo zucchero e portate a bollore a fuoco dolce.
  • Aggiungete poi la farina setacciata, tutta in una volta, spostando il tegame dal fuoco e girando di continuo con una frusta, per evitare la formazione di grumi. Rimettete poi subito sul fuoco e continuate a mescolare con un cucchiaio di legno fino a che il composto non si staccherà dalle pareti della pentola.
  • Ora trasferite il composto in una planetaria e lavoratelo per circa 2 minuti, non appena la pasta si sarà raffreddata aggiungete il primo uovo mescolate e fatelo assorbire completamente. Aggiungete man mano le altre uova seguendo sempre la stessa procedura. Se non avete la planetaria potete trasferire il composto in un recipiente e lavorarlo con un cucchiaio di legno.
  • Una volta aggiunte tutte le uova, mescolate bene fino ad ottenere un impasto liscio e cremoso.
  • Quando la pasta choux sarà pronta, versatela in una sac-à-poche, utilizzando un beccuccio liscio o a stella, e formate dei piccoli bignè da adagiare su una leccarda leggermente imburrata.
  • Sistemateli in modo che, gonfiandosi in cottura, non si attacchino. Spennellateli con un tuorlo d’uovo e cuoceteli in forno statico già caldo a 220° per un quarto d’ora.
  • Trascorso questo tempo abbassate la temperatura a 180° o 190° e continuate a cuocere per 10 minuti. Una volta pronti, spegnete il forno e lasciate intiepidire con lo sportello semiaperto per mezz’ora, così da permettere alla pasta di asciugarsi all’interno. Una volta raffreddati i vostri bignè sono pronti per essere farciti come più vi piace.
  • Consigli
  • Fare asciugare bene la pasta choux è importante per cuocerla nel modo giusto: si formerà così il vuoto all’interno che donerà volume alla pasta. Se invece non dovesse cuocersi bene, resterebba più piccola a causa dell’umidità.
  • Per creare la forma:
  • Un ovale per il corpo, seguito da 2 ovali per le orecchie.
  • L’impasto perfetto della pasta choux dovrà essere abbastanza sodo e semi lucido: un impasto troppo lucido indica che c’è un eccesso di uova mentre, un impasto opaco, significa che ci sono poche uova.
  • Evitate di rivestire la leccarda con la carta forno ma imburrate la teglia con un leggero strato di burro: i bignè hanno infatti bisogno di appoggiarsi bene al fondo per crescere. L’ideale però sarebbe utilizzate una teglia micro-forata: in questo modo i bignè si asciugheranno meglio.
  • Se volete preparare la pasta choux per una ricetta salata, non aggiungete lo zucchero.
  • Controllate la cottura in forno, senza però aprirlo nei primi 15 minuti. Se vedete che i bignè si stanno scurendo troppo, abbassate la temperatura. Una volta pronti farciteli subito.
  • Se volete eliminare le punte che si formano sull’impasto, quando lo passate nella sac-à-poche, bagnate un po’ il dito con l’acqua e schiacciate leggermente la pasta prima di infornare.
  • Conservazione
  • Una volta cotti i bignè vuoti possono essere conservati per una settimana all’interno di un contenitore ermetico e in un luogo asciutto. In alternativa potete congelarli: fateli raffreddare e metteteli negli appositi sacchetti per il freezer, in questo modo potrete conservarli per un mese.
  • Pronti alle novità?

    Dopo sei anni di attesa i fan del regista e animatore giapponese Hayao Miyazaki possono finalmente tirare un sospiro di sollievo, il maestro sta lavorando non ad uno, ma a ben due nuovi progettiper lo Studio Ghibli, e non è da solo.

    Ad affiancarlo nella realizzazione di questi nuovi film d’animazione c’è il filgio Gorō, che oltre ad essere come il padre regista e animatore, ha anche progettato il Ghibli Museum di Tokyo, fortemente voluto da Miyazaki padre. All’interno del museo ci sono mostre permanenti e non riguardanti le opere dello Studio Ghibli e un cinema in cui vengono proiettati cortometraggi inediti che non è possibile vedere in altro modo.

    A dare questo gradito annuncio è stato Vincent Maraval, fondatore della compagnia di distribuzione Wild Bunch, che dopo aver fatto visita alla sede dello Studio Ghibli ha condiviso con entusiasmo la notizia:

    “Posso testimoniarlo, Miyazaki padre e figlio sono al lavoro. Due nuove produzioni dello studio Ghibli sono in corso e i disegni sono in-cre-di-bi-li! Un’emozione grandissima.”

    L’ultimo capolavoro di Hayao Miyazaki è Si alza il vento, uscito nel 2013, e fino ad ora si pensava potesse essere anche l’ultimo film del maestro, che invece avrà ancora la possibilità di incantare il pubblico con la poesia dei suoi personaggi.

    Non è da escludere che uno di questi progettipossa essere Kimi-tachi wa Dō Ikiru ka, in inglese How Do You Live?, lungometraggio annunciato nel 2017 dallo stesso Miyazaki e programmato per uscire nelle sale dopo 3 o 4 anni. La pellicolasarebbe ispirata ad un romanzo del 1937 di Genzaburo Yoshino, caporedattore del mensile Sekai e opinion leader del Giappone post bellico.

    (fonte: Orgoglio Nerd)

    Japanese Journey

    Con questo video, vorremmo regalarvi alcuni momenti magici del un nostro viaggio in Giappone.

    Troverete i Rockabilly dancers al Yoyogi Park di Tokyo, alcuni ritratti rubati in Takeshita Dori (Harajuku, Tokyo), e tanti altri luoghi curiosi da visitare.

    Riconoscete questi luoghi?

    © carlo stanchina – 2019 – www.carlostanchina.com