Disegnini carini? No, indicazioni

Quanti disegnini carini avete visto per le strade di tutto il Giappone? Disegni carini carini ma che ti indicano di fare attenzione quando sei in metro, oppure ti dicono che la strada è chiusa o solamente ti fanno capire che quello è un furgone che contiene pesce.

Gironzolando per Tokyo ad esempio, ne abbiamo trovati tantissimi. A parere nostro sono efficientissimi perché anche se non sai il giapponese i disegnini, oltre ad essere pucciosissimi, sono molto esplicativi!

Questi sono due o tre indicazioni che abbiamo incontrato per le strade di Tokyo ed Osaka.

FUMO E SIGARETTE

Una curiosità dal paese del sol levante…

Chi è stato in Giappone avrà notato che in quasi tutti i locali pubblici è consentito fumare, ma è vietato accendersi una sigaretta per strada mentre camminate poiché ci sono aree apposite nelle quali rifugiarsi. Il divieto di fumare per strada, se ci pensiamo bene, ha molto senso, in una città caotica come Tokyo, la possibilità di scottare qualcuno con la sigaretta è molto alta.

Per comprare delle sigarette, che in Giappone sono molto economiche, dovete avere una carta d’identità giapponese poiché la legge proibisce il fumo di sigarette da parte di persone sotto i venti anni.

Quindi, se proprio proprio dovete fumare, anche se fa male…. 🙂 portatevele da casa e occhio a dove fumate! Le multe sono salate, occhio ai segnali!

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Mai sentito parlare di….

…. Atariya  e Wakaresaseya??

Di stranezze ne è pieno il mondo ma in Giappone pullulano.

Si sa, in Giappone già a scuola si pensa a che lavoro si farà da grande, frequentando quindi la scuola giusta per il lavoro giusto. Ma non tutti hanno la possibilità o la voglia di lavorare…

Avete mai sentito parlare dell’ Atariya 当たり屋・あたりや?  “Lavoro” molto pericoloso ma se riuscito bene proficuo! Consiste nel farsi investire!!  Si si, proprio così. La persona in questione deve “solo” avere il coraggio di buttarsi sotto il primo veicolo in corsa. Attenzione però, se mai voleste intraprendere questa carriera dovete essere bravi ad inscenare un vero e proprio investimento il più verosimile possibile cercando di farvi rompere più ossa possibili ma senza rischiare il peggio. Da distesi sull’ asfalto potrete già sentire il tintinnio dei soldi che riceverete come risarcimento dall’ assicurazione dello sfortunato automobilista inciampato in questa vera e propria truffa a regola d’arte.

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Parliamo ora di Wakaresaseya 別れさせ屋 o agenzia di separatori.

Wakaresaseya è un termine con cui si indicano quelle aziende giapponesi specializzate nella separazione tra coppie sposate o fidanzate, spesso coinvolgendo uno dei due membri in un’ulteriore relazione sentimentale con un’altra persona per poter facilitare le pratiche legali.

Quindi, se volete lasciare la vostra lei o il vostro lui ma non volete mettere la parola FINE per primi potete ingaggiare una di queste agenzie che sedurrà per voi il vostro partner fino ad arrivare quasi al dunque, dove a quel punto, a sorpresa, comparirete voi cogliendo in flagrante il sedotto e avendo così un pretesto senza troppi sensi di colpa….se si può dire così.

Sebbene ad usufruire di questo servizio siano per lo più mariti o mogli stanchi del proprio compagno, non mancano occasioni in cui i richiedenti vogliano umiliare un rivale oppure vendicarsi di qualcuno o addirittura rovinare qualche altra relazione. Queste agenzie  sono sempre più in aumento grazie alla popolarità ottenuta attraverso internet.

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3 dei cafè a tema più stravaganti di Tokyo 

Tokyo è una città dagli innumerevoli intrattenimenti, dove è possibile fare, almeno una volta della vita esperienze al di fuori del comune, alle volte al limite della stravaganza.

Gironzolando per i quartieri di Tokyo  vi consigliamo di ritagliarvi del tempo da dedicare ad una rilassante visita in alcuni dei caffè a tema più interessanti della città, che si riveleranno essi stessi un’attrazione a loro volta.
*KAWAII MONSTER CAFÉ*


Tokyo è certamente il punto di partenza di molti aspetti della cultura moderna giapponese. Proprio nel quartiere di Harajuku, le Monster Girls, le commesse del locale, sono pronte ad accogliervi al Kawaii Monster Café. Il locale vi porterà nelle più profonde atmosfere della cultura kawaii (“carino” in giapponese) con la sua iconica giostra e il suo menù. Il locale è diviso in quattro zone con diversi gusti e menù in tono con l’ambiente. Gli interni, trasbordanti di stravagante carineria e di colori esagerati, sono stati specialmente progettati dal famoso direttore artistico Sebastian Masuda.

* CAFÉ DE MIKI WITH HELLO KITTY *


All’ambasciatrice che ha reso famosa la cultura kawaii all’estero, Hello Kitty, è dedicato il Café de Miki with Hello Kitty. Si trova all’interno del Driver City Tokyo Plaza, Koto-ku, e offre assaggi di tè e altre delizie oltre ad un set per un vero “afternoon tea” all’inglese, tutto reso irresistibilmente carino dalle decorazioni con il gatto più famoso della Sanrio.

* CAFÈ MUGIWARA*


In Giappone i manga e gli anime sono il  simbolo della cultura pop giapponese e che hanno reso il paese famoso all’estero. A Tokyo sono molti i locali dedicati a questo tema. Un di questi si trova nella Tokyo Tower, il Café Mugiwara, “mugiwara” significa cappello di paglia, un richiamo al cappello del protagonista del famoso manga e anime One Piece. Il caffè ospita più di 600 volumi dedicati alla serie oltre a richiamare le atmosfere del fumetto.

Cibo di strada Giapponese

Un giro nel mercato di Tsukiji

 10 migliori cose da mangiare

Il mercato di Tsukiji a Tokyo è uno dei luoghi migliori al mondo dove si può provare del cibo giapponese incredibile. In questo tour gastronomico giapponese nel mercato di Tsukiji, ho provato un totale di 10 cibi diversi, che sono tutti elencati di seguito con informazioni su come e dove si possono mangiare.

板立ちます! Buon appetito!

1.Il leggendario Stufato di organi (frattaglie)

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Il mercato di Tsukiji è un paradiso per gli amanti dei frutti di mare, ma c’è anche un sacco di cibo da strada popolare da provare e che sono lontani dai frutti di mare…. Kitsuneya è un negozietto ricavato in un buco tra le pareti.

Kitsuneya serve una delle versioni leggendarie di Tokyo dello stufato di frattaglie. C’è un misto di organi all’interno dello stufato, un sacco di pezzetti morbidi e melmosi, che vengono lentamente bolliti in quello che sembra un mare di eterne bolle. Lo stufato di frattaglie viene adagiato su una giusta quantità di riso e sormontato a sua volta da una manciata di porro tagliuzzato. “Sono un grande amante degli organi, quindi mi è piaciuto molto”. Il mix di frattaglie si scioglie in bocca e il sapore dello stufato è leggermente amaro e pieno di miso. Se non ti piacciono le frattaglie, puoi anche ordinare una ciotola di manzo fatta più o meno allo stesso modo.

Kitsuneya Indirizzo – 4 Chome-9-12 Tsukiji, Chuo, Tokyo 104-0045, Giappone Prezzo – 850 JPY ($ 7.70 – 6.5 € ) per ciotola

 

2. Ricci di mare freschi (ウニ)

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Uno dei più grandi “pezzi” del mare è il riccio di mare, considerato come una delizia anche qui in Giappone. I ricci di mare, spinosi e pericolosi, vengono venduti aperti, rivelando così l’oro all’interno. Il riccio di mare è incredibilmente cremoso, salato e ha anche un amaro naturale. Il sapore è così complesso. Tuttavia, sa abbastanza di mare, quindi devi essere davvero un amante dei gusti molto saporiti e del vero gusto del mare per poter davvero godere della loro delizia. Troverai riccio di mare fresco, appena tagliato in tutto il mercato esterno di Tsukiji.

Prezzo – 500 JPY ($ 4.53 – 4€ )

 3.Spiedo di anguilla alla griglia

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L’anguilla d’acqua dolce, conosciuta in Giappone come unagi (鰻), è un’altra delle delizie culinarie in Giappone. Può essere molto costosa e di altissima qualità. Tradizionalmente viene grigliata e servita in una scatola di legno laccato, adagiata sopra a del riso. Al mercato di Tsukiji però, potrai trovare, in un piccolo negozio/bancarella chiamato Nishin Tasuke, gli spiedini di anguilla grigliata in piccole porzioni in modo da poter acquistarne solo alcuni gustosi pezzetti.

Nishin Tasuke Indirizzo – Giappone, 〒104-0045 Tokyo, Chuo, Tsukiji, 4 Chome-13-15, 18 築 吉澤 ル Prezzo – 200 JPY ($ 1,81- 1.5€ ) per spiedino

 

4.Spiedino di pesce di mais

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Ci sono un certo numero di bancarelle gastronomiche di strada in tutto il mercato che si specializzano in fishcake. Vedrai un assortimento di forme e dimensioni diverse, tutte marrone dorato e con condimenti diversi. Non sono del tutto sicuro perché il pesce di mais è così famoso, ma sembra essere il più popolare di tutte le scelte che hai, e quindi sono stato influenzato nel tentativo. Si è rivelato veramente buono. Il pesceccio era mite, liscio e leggero, mentre il mais dolce era macchiato sui bordi e perfino all’interno della frittata. Troverete che il mais dolce è incredibilmente dolce.

Ajino Hamato Prezzo – 300 JPY ($ 2.71 – 2.3 € )

5.Ostriche giganti

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Devi vedere queste ostriche di persona… sono enormi!

Camminando per il mercato esterno di Tsukiji, troverete parecchie piccole bancarelle con ostriche appena pescate, adagiate sul ghiaccio. Puoi scegliere quella che ti piace di più in base a grandezza e prezzo.

“Naturalmente, ho dovuto scegliere la più grande, e fidatevi, ed era di gran lunga l’ostrica più grande che io abbia mai mangiato. Solitamente l’ostrica si mangia in un sol boccone, questa ostrica l’ho dovuta assaporare in 3 enormi bocconi. Era così incredibilmente morbida che avrei potuto spalmarla come una marmellata su un pezzo di pane. STUPEFACENTE!”

Tsukiji Saito Pesca Indirizzo – Giappone, 〒104-0045 Tokyo, Chuo, Tsukiji, 4-10-5 Prezzo – 1.400 JPY ($ 12.68 – 10.7€ )

 

6.Sushi e chirashi

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Ad essere sincero, probabilmente la ragione principale per cui la maggior parte delle persone va al mercato di Tsukiji è quello di mangiare sushi, sicuramente il più famoso di tutti i cibi giapponesi. Avete molta scelta se si parla di sushi nel circondario del Mercato di Tsukiji, tra questi potete trovare luoghi famosi come la catena Sushi Dai. Io però preferisco cercare ristornanti un po’ più lontani dai vicoli turistici principali, in alcune strade posteriori del mercato esterno di Tsukiji. Nella mia ricerca Google ho trovato un ristorantino che mi piaceva. Non sono ancora sicuro del nome inglese, ma in giapponese si chiama本 種.

Per farvi capire meglio, se tu avessi uno zio o un nonno giapponese, questo sarebbe il tipo di sushi che si mangierebbe in casa sua. Ordini il sushi o il chirashi don e ottieni del pesce fresco a filetti (sashimi) o pesce fresco adagiato su del riso (chirashi). È assolutamente incredibile e una delle migliori esperienze di sushi che abbia mai avuto nella mia vita. È una delle cose più meravigliose che potresti mangiare. Si scioglie in bocca!!!

Grande piatto di sushi – 1.500 JPY ($ 13.59) Chirashi don – 900 JPY ($ 8.15 – 7€ )

7.Gelato Matcha

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C’è questa sezione del mercato esterno di Tsukiji, proprio davanti alla strada principale, dove noterete che tutti hanno un cono gelato verde in mano (almeno in estate). C’è una bancarella che vende gelato. Hanno una varietà di sapori, ma a me piace molto la polvere di tè verde matcha. Il gelato ha un gusto forte del latte ed è allo stesso tempo molto soffice e leggero, con un forte sapore di tè verde.

Prezzo – 400 JPY ($ 3.62 – 3€ ) 

8.Tamago (frittata di uova dolce)

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Sarò molto sincero, non mi piace molto il tamago! Il tamago è un omelette dolce giapponese, uno dei più popolari cibi giapponesi da mangiare a Tsukiji Market, e non solo . Troverai circa 4 negozi in fila che servono questi blocchi di uova gialli su lastre di polistirolo. Apprezzo veramente il modo in cui è fatta, l’arte e la sua tradizione, ma è un po’ troppo dolce per me, pur essendo comunque una frittata. Tuttavia è senza dubbio una cosa che devi provare nel tuo tour culinario di Tsukiji Market.

Prezzo – 100 JPY ($ 0.91 – 0.7€ )

9.Frutti di mare “soffiati”

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Circa 3 anni fa, sempre qui a Tokyo ho mangiato un frutti di mare e capesante “impanate e soffiate” che erano qualcosa di cremoso e croccante allo stesso tempo. C’era anche qualcosa di cremoso e bianco, sembra fosse stato lo sperma di shirako – cod (merluzzo)- una delicatezza invernale in Giappone…In estate non si trova, quindi in questo viaggio ho potuto assaporare capesante, frutti di mare e UNI in una croccante panatura gustosamente soffiata.

Prezzo – 1.000 JPY ($ 9.05 – 7.7€ )

10.Ciotola incredibile di tempura

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Per finire questo tour culinario giapponese a Tsukiji, mi sono diretto verso i ristoranti vicino la famosa asta di pesci del mercato. Ci sono alcuni ottimi posti da scegliere, così ho deciso di provare un ottimo oyakodon (ciotola di pollo, 親子丼), ma quando sono arrivato al ristorante l’ho trovato chiuso, quindi mi sono diretto a Tenfusa Tempura, una decisione fantastica per terminare la giornata.

Tenfusa è un piccolo e accogliente ristorante che serve tempura fresca di frutti di mare. Vengono fritti con tutto il tempo che ci vuole, quindi è fresco e caldo allo stesso tempo ed estremamente gustoso!

Tenfusa Tempura Indirizzo – 5 Chome-2-1 Tsukiji, Chuo, Tokyo 104-0045, Giappone Prezzo totale – 2.500 JPY ($ 22.64) .

Volevo ufficialmente ringraziare Mark Wiens, famosissimo Foodblogger e Youtuber per avermi concesso di tradurre il suo articolo. Di seguito trovate l’articolo originale https://migrationology.com/japanese-street-food-tsukiji-market/

 

SHIBUYA 渋谷区

Shibuya è un distretto di shopping e svago nella zona centrale di Tokyo dove potete trovare esattamente la traduzione materiale dei vostri sogni. L’animata folla di persone e le insegne neon vi lascerà a bocca aperta, dandovi un’atmosfera completamente diversa dal tradizionale quartiere di Asakusa.

Quando visitare Shibuya? Eh, ogni ora è buona!?!

Durante il giorno potete fare shopping e assaporare dell’ottimo cibo tradizionale, ma alla sera … Shibuya si popola come non mai, diventando luogo di ritrovo per tutti i giovani di Tokyo.


Cose da fare a Shibuya

1. Foto con Hachikō

Simbolo della tradizione giapponese, situato proprio all’uscita della metropolitana, la statua del cane più fedele di tutto il mondo, Hachikō. Fu un cane di razza Akita, diventato famoso per la sua totale fedeltà nei confronti del suo padrone, il Prof. Hidesabuo Ueno. Dopo l’improvvisa morte di quest’ultimo, Hachikō si recò ogni giorno, per dieci anni, ad attenderlo alla stazione di Shibuya dove l’uomo prendeva abitualmente il treno pe recarsi al lavoro. Hachikō divenne così simbolo di affetto e lealtà. Nel 1935 gli fu così dedicata la statuaBeh la foto è d’obbligo!

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2. Mangiare una ciotola di Ramen da Hokkaido Ramen Kumamatsuri

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Nella caotica Shibuya, tra luci e grattaceli, puoi trovare sorprese insaspettare. Locale tipicamente giapponese, ordini tammite macchinetta scritta completamente in giapponese (se non conosci il giapponese fatti guidare dalle immagini, scegli quello che otticamente ti piace di più!).

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Qui con pochi Yen mangi un gustosissimo e caldissimo piatto di ramen. Squisito!

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宇田川町26-6
渋谷宇田川店
Shibuya,
東京都 〒150-0042
Japan

3. Partecipare allo “scramble” di Shibuya Crossing

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Shibuya Crossing è l’attraversamento pedonale più trafficato al mondo.

Viene chiamato lo”scramble” percè è costituito da migliaia di persone che cercano di attraversare la strada in tutte le direzioni contemporaneamente. Cercate di non perdervi in mezzo ad esso, ma se vi trovate sul lato sbagliato di dove volevate andare, pensate ad esso come un’altra opportunità di partecipare alla sfida!

Un consiglio: sorseggiate un caffè allo Starbucks di Shibuya Crossing e fatevi ipnotizzare dalla folla di gente che attraversa lo stesso incrocio. Fantastico

4. Visitate Tokyu Hands

Tokyu Hands è un grande magazzino “one stop shop”, che offre tutto ciò che potete immaginare da beni di fai da te e da bricolage a stoviglie e bagagli. Il negozio a Shibuya è il primo Tokyu Hands aperto nel 1976 e offre 8 piani, anche se ogni piano è sfalsato in tre sezioni. Cercate di non perdervi e di non spendere tutti i vostri soldi, cosa che è più facile da dire che da fare!

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5. Fare un giretto a Shibuya 109

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Oh, Shibuya 109! Dove i sogni diventano realtà! Ma dove allo stesso tempo capisci che tutta quella roba non entrerà mai nel tuo bagaglio!!! Shibuya 109 è una Fashion Community, con all’interno una serie di piccoli negozi al dettaglio destinati inizialmente ad un target di donne sui trent’anni, in seguito divenne più conosciuto come una mecca per le giovani donne dalla sottocultura gyaru. C’è anche 109 per uomini proprio dall’altra parte della strada. Preparate il portafoglio prima di entrare, tutto è super かわいい kawaii, ovvero….pucciosamente carino!!!

6. Love Hotel  Hill 

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A Shibuya si trova la maggior concentrazione di love hotel della città. I love hotel sono alberghi pensati per le coppie di innamorati e hanno prezzi convenienti. Spesso le camere sono “a tema”: potete trovare la stanza in stile romantico oppure Hentai, Hello Kitty, sadomaso, Jurassic Park, ecc. ecc.

7. Un giretto a Tsutaya

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Si trova di fronte alla stazione di Shibuya ed è un edificio commerciale. Tra i suoi numerosi piani, potete trovare una libreria specializzata in manga, novel e artbook, Starbucks (dove potete osservare lo “scrumble” in pace), una libreria/cartoleria, un negozio di videogiochi, un negozio di vendita/noleggio DVD.

8. Center Gai

Luogo dove nascono le nuove mode e tendenze giapponesi e spesso luogo di ricerca per grandi marchi- Center Gai è una zona pedonale nel cuore di Shibuya tappezzata di negozi, salegiochi e locali. La sera, infatti, la zona si affolla di clienti dei locali notturni, ristoranti e bar.

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LA STORIA DEL SUSHI

Sushi, un po’ di storia

sushi history 1
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Stupirà molti appassionati di sushi sapere che il loro piatto preferito della cucina giapponese in realtà non ha origini nipponiche.
In effetti, molti elementi fondanti della cultura giapponese, non solo culinaria in realtà, hanno origini straniere. E’ successo spessissimo: con il ramen, il tofu, il tempura, ma anche con il buddhismo Zen o i bonsai. Tutte cose importate in Giappone da paesi esteri, ma che col tempo sono state così modificate, adattate al gusto e allo stile giapponese da diventare qualcosa di molto diverso da ciò da cui hanno avuto origine, tanto da poterle ormai tranquillamente definire propriamente e originariamente nipponiche.

Le origini del sushi

Le origini del sushi risalgono al quarto secolo. In varie zone del sud est asiatico era diffuso un particolare metodo di conservazione del pesce. Esso veniva eviscerato, salato e posto in mezzo a riso cotto. La fermentazione del riso provocava l’aumento dell’acidità dell’ambiente in cui si trovava il pesce che poteva così durare anche vari mesi, essere trasportato e stoccato. Al momento di consumare il pesce così conservato, il riso però veniva eliminato.
Questa tecnica di conservazione del pesce venne introdotta in Giappone dalla Cina o dalla Corea assieme alla coltivazione del riso tra il terzo e l’ottavo secolo e in alcune regioni è ancora in uso con il nome di Narezushi oFunazushi a seconda della zona di produzione e del pesce utilizzato.

La prima evoluzione

Con il periodo Muromachi (1336-1573), si incominciò a non buttare più il riso fermentato, ma a consumarlo assieme al pesce. Questo tipo di sushi prese il nome di Namanare. Il sushi si stava gradualmente trasformando da semplice metodo di conservazione del pesce a ricetta vera e propria. Il palato giapponese era ormai abituato ad apprezzare il particolare gusto del pesce semicrudo assieme a riso acidulo e si incominciò a riprodurre questo tipo di abbinamento non con la fermentazione, ma con l’aggiunta di aceto al riso bollito. Siamo dunque all’epoca Edo (1603-1867), il lungo periodo in cui il Giappone rimase quasi completamente isolato dal mondo esterno e in cui si formarono e consolidarono moltissimi di quegli aspetti socio-culturali che ancora oggi caratterizzano così tanto il Giappone moderno.
Nel periodo Edo, proprio a Tokyo (Edo era l’antico nome della capitale nipponica), si incomincio a diffondere un nuovo modo di preparare il sushi. Si chiamava haya-zushi, letteralmente “shushi veloce”. Non si aspettava più che il riso fermentando inacidisse ma si mescolava il riso bollito con aceto e lo si univa poi a pesce, verdure e altri ingredienti. Ancora oggi sono molto diffuse e apprezzate simili ricette giapponesi come il chirashi-zushi.

La nascita del sushi moderno

Il nigiri-zushi, ossia il sushi costituito da uno gnocchetto di riso sormontato da una fettina di pesce, nasce nel 1800, tra le tante bancarelle che vendevano cibo da strada in una già frenetica Tokyo-Edo. Il pesce che veniva scaricato nel porto di Tokyo, assieme al nori e al riso che affluiva nella capitale, venivano assemblati nei caratteristici bocconcini.
Hanaya Yohei (華屋 与兵衛), uno dei tanti gestori di bancarelle di sushi a metà ottocento, è più o meno unanimemente considerato l’inventore del nigiri.
Era ancora qualcosa di abbastanza diverso dal sushi che si consuma oggi in quanto, l’assenza di frigoriferi, richiedeva che il pesce fosse marinato in salsa di soia e sale, in modo da poter durare di più. Il wasabi veniva aggiunto per coprire eventuali sapori sgradevoli del pesce che in mancanza del ghiaccio non sempre riusciva ad essere freschissimo.
Ancora oggi in giapponese vi è il modo di dire Edo mae zushi (江戸前寿司), ossia il sushi di fronte alla baia di Edo, per indicare come il sushi sia una preparazione tipica e originaria proprio di Tokyo.

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sushi history 4

La diffusione del sushi

Nel 1923, un tremendo terremoto e il devastante incendio che seguì distrussero quasi completamente Tokyo. La successiva, immensa opera di ricostruzione richiamò nella capitale maestranze e manovalanze da tutto il Giappone che impararono presto ad apprezzare questo tipico piatto della cucina della capitale contribuendo alla sua diffusione a livello nazionale.
Con il dopoguerra il sushi arrivò a quella che è ancora la sua forma attuale. Per ovvie ragioni igieniche smise di essere venduto per strada e rapidamente si trasformò in un piatto di lusso.
La successiva svolta si ebbe nel 1958 quando il gestore di un ristorante di sushi, Yoshiaki Shiraishi (白石義明), nel tentativo di abbassare i costi e rendere il sushi un piatto alla portata di tutti, inventò il kaiten-zushi (回転寿司). Pare che l’dea gli venne dopo la visita a uno stabilimento della birra Asahi dove il signor Shiraishi rimase colpito da come le lattine venivano trasportate sui dei nastri convogliatori e decise di introdurre un sistema simile nel suo ristorante diOsaka, il Genroku (元禄寿司). Nel kaiten-zushi, lettaralmente sushi girevole, piattini con su il sushi vengono posizionati su un nastro trasportatore che li fa girare davanti al bancone dove siedono i clienti che possono prenderli a loro piacimento. Con questo sistema si poteva ridurre il numero di persone addette alla preparazione e al servizio, riducendo conseguentemente i costi e rendendo il sushi alla portata di tutti.
Il Genroku-sushi ebbe un successo strepitoso, tanto che il signor Shirahishi aprì rapidamente più di 250 ristoranti simili in tutto il Giappone contribuendo a far diventare il sushi un piatto sempre più diffuso e popolare. Il signor Shirahishi che nel frattempo aveva ideato una macchina per la preparazione automatica dei nigiri, è venuto a mancare nel 2001, ma il primo ristorante Genroku-sushi esiste ancora, vicino all’uscita nord delle linee Kintetsu alla stazione di Osaka.
Negli anni ’80 il Giappone è all’apice del boom economico, lanciato ormai alla conquista dei mercati internazionali, gli Stati Uniti in particolare. Contemporaneamente si assiste alla scoperta e progressiva diffusione della cultura giapponese in Occidente. Nascono i primi ristoranti giapponesi e sushi bar negli Stati Uniti, frequentati da yuppies e personaggi alla moda.
Il resto è storia recente, con la cucina giapponese e il sushi in particolare che si diffonde rapidamente in tutta Europa e nel resto del mondo, grazie anche alla sempre maggior attenzione alla salute alimentare, ai grassi e calorie.

sushi history 3
sushi history 3
 fonte:
 http://www.cucinagiapponese.net/

Lanterne sul Fiume

Questa sera andremo ad Asakusa, a vedere le lanterne galleggianti sul fiume Sumida-gawa, atto culmine della cerimonia chiamata Tōrō Nagashi (si potranno scrivere e disegnare qualsiasi cosa sulla carta delle lanterne).

Questa cerimonia si celebra durante il festival di Bon, ed é credenza che gli spiriti dei propri cari discendono dal fiume, ritornando alla vita.

Le tōrō sono le lanterne tradizionali giapponesi fatte di legno e carta.

  

  

Okonomiyaki e Yakisoba

 Okonomijaki Honijn – 1-17-2 Kabukicho Komatsu Bldg. 7-8F, Shinjuku 160-0021 Prefettura di Tokyo

Vicino alla Shinjukuekiyasukunidori

Questa sera abbiamo cenato in un ristorante tipico giapponese.

Specialità Okonomiyaki (letteralmente ciò che vuoi alla pasta) e Yakisoba (spaghetti saltati) una tavola calda, e credeteci… era bollente!!!…

Al centro della tavola, vi sono delle piastre molto calde chiamate Teppan, sulle quali ognuno dovrà cuocere il proprio pasto.  

Quando arriva l’ordine, ci si trova davanti una ciotola come questa…

  • Okonomiyaki 
  • Yakisoba 

… si dovranno versare i vari ingredienti sulla piastra e cuocerli con l’aiuto delle spatole in metallo. Finita la cottura, si potrá guarnire il piatto con Katsuobushi (Scaglie di tonno essiccato)  e a piacere salsa Otafuku, densa ed agrodolce, simile al ketchup con Worcester, e la maionese giapponese, che è da sballooooo!!!

  • La salsa otafuku 

Buon appetito!!

(A breve arriveranno i video)

Shinjuku Neon lights 

Una passeggiata serale tra Neon Lights, Love Hotel e Godzilla!!

   

  

  
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Verso il Sol Levante…

 …e oltre!!!

 
Siamo in volo da Francoforte a Tokio Haneda, ora stiamo sorvolando San Pietroburgo!!

Abbiamo subito un piccolo ritardo, ma situazione gestita alla grande da ANA, un hostess ci ha atteso all’arrivo e accompagnato al gate (correndo contro il tempo, e contro gli altri passeggeri).

Il Bagaglio?? Temiamo arriverà dopo di noi, dovremmo recuperarlo!! (No panic)

…There’s no better way to fly??? Cerrrrrrtooooooooo!!

Tra poco serviranno la cena…

   
  
 Al prossimo aggiornamento…